mercoledì 28 maggio 2014

I HAD a dream

Ho sognato che una notte, più precisamente il giorno della liberazione, la mia ultima nonna (quella materna) si liberava delle sue spoglie terrene.
Ho sognato che dopo due test negativi il giorno dopo abbiamo fatto l'ennesimo test ed era positivo.
Ho sognato che dicevo a Ford "Allora non sono pazza!", riferendomi al fatto che so ancora credere e sognare dopo anni di sconfitte cocenti.
Ho sognato che telefonavo a mia mamma per dirle che nonna Silvia ci aveva fatto un regalo ed era arrivata un'acciughina a fare compagnia ad AleLeo.
Ho sognato sintomi. Stitichezza, seno dolente, senso perenne di nausea, voglia inarrestabile di pomodoro in tutte le sue declinazioni, 8 pipì a notte, pancia lievitata.
Ho sognato che l'acciughina sarebbe nata a Dicembre, sarebbe stata del segno del Sagittario e che questo faceva ridere perchè in 4 noi saremmo stati Scorpione, Sagittario, Capricorno e Acquario, tutti di seguito, tutti gli elementi in una sola famiglia.
Ho sognato che l'acciughina sarebbe nata nel 2014 nascendo così nell'anno cinese del Cavallo, facendo anche in questo modo un divertente filotto: Serpente, Cavallo, Capra e Scimmia.
Ho sognato che avrebbe avuto poco meno di 2 anni di differenza con AleLeo, che sarebbero stati fratelli vicinissimi.
Ho sognato che ce l'avevamo fatta, stavolta senza penare troppo e da soli.
Ho sognato un miracolo.

Poi.
Ero su un lettino ginecologico e un monitor rifletteva ciò che una sonda vedeva dentro di me. Non so se sono passati più di due secondi prima che mettessi a fuoco che mi ero svegliata. E nel peggiore dei modi.
Un'acciughina di 3 cm. Immobile. Senza battito.
Anzi ho notato prima che era senza battito, anche se siamo stati un bel pò con la ginecologa a cercarlo, lei che ci conosce bene e sa quanto questo significhi per noi. L'immobilità l'ho notata dopo.

Pazienza mi dico, sarà per un'altra volta, se ci sarà.
Pazienza mi dico, ci sono cose peggiori.
Pazienza mi dico, domani in ospedale mi porto le ultime puntate di Revenge e Vampire Diaries, passerà in fretta.
Pazienza mi dico, l'importante è che AleLeo stia bene.
Pazienza mi dico, andrò in Egitto senza patemi d'animo.
Pazienza mi dico, l'importante è che noi siamo insieme e ci amiamo.

Pazienza mi dico.
Pazienza.






"Agnese dolce Agnese color di cioccolata adesso che ci penso non ti ho mai baciata"


12 commenti:

  1. Arriverà anche la realtà di questo sogno... Continua a crederci!

    RispondiElimina
  2. Tesoro, sono qui. Ci sono e ci sarò. Sempre. Lo sai. Altre parole non te le dico, anzi sì: ti voglio bene.
    -Margheresa-

    RispondiElimina
  3. Oh Jul. Oh. Mi spiace, tesoro, mi spaice tantissimo. Tenete duro. Arriverà il momento per Acciughina, vedrai.Sii forte, perché lo sei.Ti abbraccio tanto.
    Susibita

    RispondiElimina
  4. Oh no Julez mi dispiace tantissimo :-/ Cavoli pure in ospedale ora devi andare...ti pensero' domani. Forzza e coraggio, spero che potrete ricominciare a provarci presto! Take care, lovely

    RispondiElimina
  5. Piano Piano passerà..vi sono molto molto molto vicina.

    RispondiElimina
  6. ...ti voglio bene, amica mia...

    RispondiElimina
  7. Torno su questa pagina dopi averla letta quando l'hai scritta, avendo rimandato commenti nella speranza di trovare qualche parola utile...ma no, non ne ho cara Julez.
    vorrei tanto poterti togliere una spina, anche la piu' piccina, da dove ti fa piu' male.
    ti abbraccio forte, ciao Agnese.

    RispondiElimina
  8. Non dovrebbe mai accadere. Non si dovrebbe mai conoscere questo dolore.
    Ti penso.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...